Quando posso valutarla
Dopo aver visitato il paziente posso considerare la laserterapia come supporto in percorsi relativi alla gestione del dolore, dell’infiammazione e al recupero dei tessuti.
L’indicazione dipende dal problema clinico e dalle condizioni del singolo animale. Le evidenze e la risposta possono variare secondo la patologia: definisco un obiettivo concreto e lo rivaluto nel tempo.
Come si svolge una seduta
La zona e i parametri
Individuo l’area da trattare, scelgo i parametri adeguati e utilizzo le protezioni necessarie.
Durante l’applicazione
Applico l’energia luminosa in modo controllato e osservo il comportamento e la risposta dell’animale.
Dopo la seduta
Ti indico cosa osservare a casa e quando effettuare il controllo. Il programma può cambiare in base all’andamento.
Le domande sulla laserterapia
Quante sedute di laserterapia servono?
Non esiste un numero standard. Durata, frequenza e numero delle sedute dipendono dal problema clinico, dalla risposta del paziente e dall’obiettivo del trattamento.
Il cane o il gatto deve essere sedato?
Generalmente la seduta può essere effettuata senza sedazione. Valuto comunque il comportamento, la zona da trattare e le condizioni del paziente.
Il laser fa male al cane o al gatto?
Il trattamento è generalmente ben tollerato quando eseguito con parametri adeguati. Durante l’applicazione osservo l’animale e adatto o interrompo la seduta se mostra disagio.
Quanto dura una seduta di laserterapia?
Dipende dall’estensione della zona e dal trattamento programmato. Ti spiego la durata prevista dopo la valutazione clinica.
Prima la visita
La laserterapia non sostituisce la diagnosi e non è indicata in ogni situazione. Prima di proporla valuto il tuo animale, le controindicazioni e le terapie già in corso.
Se hai referti o un percorso avviato, portali alla visita: mi aiutano a inquadrare il problema e a valutare le possibilità disponibili.

